Arriva l’Annual Report Valoritalia con i dati su 219 Denominazioni. Calano le DOP (DOC e DOCG), ma le IGP mostrano una crescita del +16,5%.
Presentata l’edizione 2024 dell’Annual Report Valoritalia, con analisi e dati relativi a 219 Denominazioni di Origine, che rappresentano il 56% della produzione nazionale dei vini di qualità e oltre due miliardi di bottiglie collocate sul mercato.
Particolarmente interessante è l’analisi territoriale delle performance: rispetto al 2022, le regioni del Nord Ovest hanno ceduto l’8,3% dei volumi e quelle del Centro il 5,3%. Viceversa, a mostrare la miglior performance sono stati i territori vitivinicoli del Nord Est con un incremento del +3,7%; crescita trainata soprattutto dall’Asolo Prosecco DOP e dal Veneto IGP.
Entrando nel dettaglio, il 2023 evidenzia andamenti contrastanti: da un lato i vini IGP hanno realizzato una performance sorprendente, con una crescita annua del +16,5%, equivalente a oltre 97,6 milioni di bottiglie; dall’altro, le DOC hanno registrato un calo degli imbottigliamenti del 2,8% e le DOCG un calo addirittura superiore, pari all’8%. Il risultato economico finale è stato negativo per l’1,3%.
Nondimeno, il primo quadrimestre del 2024 mostra alcuni segnali positivi, perché i volumi dell’imbottigliato sono cresciuti del +1,1% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, ancor più significativo è il fatto che la ripresa ha interessato DOC e DOCG, che fa ben sperare per il futuro.
[…]
Fonte: Ansa.it