Vanity Fair
Dopo i menu a km zero, adesso da McDonald’s arriva anche la certificazione Q-Qualivita sulla trasparenza. A km zero, e certificato. Se McDonald’s vi evoca solo hamburger e patatine ipercalorici, dovrete ricredervi. Insieme con i menu con prodotti made in Italy, dalla bresaola della Valtellina Igp all’olio extravergine Dop dei Monti Iblei, dalle mele del Trentino alle arance di Sicilia Igp, adesso arriva anche il marchio Standard Q-Qualivita, il primo sistema di certificazione per le aziende della ristorazione che attesta la veridicità della comunicazione verso i consumatori. «Siamo così sicuri di ciò che serviamo», spiega l’amministratore delegato Roberto Masi, «da non temere controlli esterni, sia nei ristoranti che sui fornitori». Una politica, quella del «mangiare italiano», che la multinazionale dell’hamburger (442 ristoranti e 15.500 dipendenti in Italia, per un giro d’affari annuo di 972 milioni di curo) persegue da tempo e con sempre maggiore forza. L’ultima novità? L’iniziativa «Insieme per costruire»: in ogni McDonald’s d’Italia si può acquistare il Parmigiano Reggiano Dop dei 39 caseifici colpiti dal terremoto in Emilia-Romagna, e per ogni pezzo venduto 1 curo andrà al Fondo di solidarietà del Comitato Gruppo Caseifici Terremotati.