Le parole del Ministro Francesco Lollobrigida all’incontro FAO: le Indicazioni Geografiche sono riferimento fondamentale per valorizzare un territorio, con Qualivita abbiamo fornito una indicazione chiara di percorsi da fornire ad altri”.
Martedì 18 febbraio, presso la sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), ha preso il via la conferenza internazionale “Prospettive globali sulle Indicazioni Geografiche: Innovazioni e Tradizioni per la Sostenibilità“.
L’evento, organizzato dalla FAO in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), si svolgerà fino al 21 febbraio e riunirà oltre 350 esperti, rappresentanti delle istituzioni, produttori e stakeholder provenienti da 52 paesi. L’obiettivo della conferenza è quello di approfondire ed esplorare il ruolo delle Indicazioni Geografiche (IG) nella valorizzazione dei prodotti locali, con un focus su sostenibilità, innovazione e cooperazione internazionale.
Intervenendo alla cerimonia, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida ha affermato: “L’Italia ha un modello: le Indicazioni Geografiche, riferimento fondamentale per valorizzare un territorio, una cultura e una storia che si riflettono nella realizzazione di prodotti unici e competitivi sui mercati. Rappresentano la sintesi tra tradizione, sicurezza alimentare, sviluppo tecnologico e ricerca, elementi che nel tempo si sono intrecciati, permettendoci di vantare un numero straordinario di prodotti a Indicazione geografica, inimitabili e non replicabili”.
Il Ministro ha anche ringraziato Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita. “Mauro Rosati in questi anni è stato animatore di tante iniziative di collaborazione che ci hanno permesso di affermare non solo un metodo di lavoro ma una indicazione chiara di percorsi da fornire ad altri”.
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Fonte: Gazzetta di Siena