Argomento: MARKETING

  • 14 Marzo 2013

    Mille idee del consorzio di Lusia «Conquisteremo il mercato con l’insalata»

    Il Resto del Carlino Rovigo Per l'Insalata di Lusia IGP si apre una nuova stagione commerciale. Di Lusia è la prima azienda orticola riconosciuta `amica della biodiversità'. Ora lo studio si concentra sul modo di entrare più efficacemente sul mercato. Alcune aziende orticole, che aderiscono al consorzio di tutela dell'insalata Igp di Lusia, presieduto da Alessandro Braggion, stanno studiando nuove confezioni per soddisfare le esigenze della distribuzione moderna e di un consumatore sempre più attento alla provenienza dei prodotti. Il consorzio di tutela ha messo in campo alcune proposte, tra le quali un packaging più pratico, per rilanciare l'immagine delle insalate. Sono in corso diversi incontri con produttori, confezionatori e operatori per valutare e sostenere proposte. Massimo Pezzuolo, tecnico di Opo Veneto, che opera nell'area di Lusia,
  • 8 Marzo 2013

    La spesa Conad si traccia di più

    Il Mondo Rivoluzione in casa Conad con la nuova app scaricabile con un click su ogni dispositivo mobile e computer dei suoi clienti, che sono oltre 6 milioni. La rivoluzione è sul fronte del marketing, perché si apre un bacino di utenti di cui si registreranno le preferenze di acquisto aggiornate e tracciate sull'estratto conto di una carta di pagamento interna. Questo il primo vantaggio offerto dall'icona Conad app, assieme all'invio di volantini digitali e offerte, applicazione scaricata in otto mesi da 200 mila persone. Ma via via offrirà altri servizi, come la geolocalizzazione dell'utente, con invio in tempo reale delle offerte in corso nel supermarket più vicino. «Crediamo molto nel potenziale di questo moderno strumento di fidelizzazione che, una volta ottimizzato, ci darà la possibilità di segmentare in modo dettagliato e dinamico i nostri clienti, mettendo a punto offerte
  • 16 Febbraio 2013

    L’alimentare made in Italy si rafforza

    Il Mattino Doppia mossa nel settore alimentare. Campari si rafforza ulteriormente negli spirit e Pucci si allarga nel settore condiriso. Per Campari l'acquisto dei diritti Usa di distribuzione e marketing sui Rum Appleton vale non meno di 20 milioni di euro, un affare chiuso grazie a un accordo con Kobrand Corporation. Il portafoglio di rum - che include Appleton, i marchi Wray & Nephew White Overproof e Coruba - era stato acquistato da Campaci a dicembre, come parte del pacchetto rappresentato dalla giamaicana Lascelles deMercato. Una mossa cruciale per il gruppo italiano che lo ha visto entrare in forze nel segmento Rum. Per poi implementare l'operazione con l'accordo firmato ieri. «E' un passaggio chiave nel processo di integrazione del portafoglio Appleton nella nostra rete distributiva», afferma Bob Kunze-Concewitz,
  • 8 Febbraio 2013

    Sfida finale per l’e-commerce

    Il Mondo Nonostante il negozio fisico risulti essere ancora il canale di vendita preferito dalle aziende (74%), l'online retail si afferma attraverso le sue molteplici forme: web, al secondo posto con il 58% delle preferenze, seguito dal channel shop (Amazon, Ebay e così via) con il 13%, dai social network (12%) e dal mobile (9%). A indicarlo è la survey E-Commerce: scenari, trend, limiti e opportunità di Business International, che ha coinvolto 200 aziende italiane, con l'idea di evidenziare la propensione e la familiarità delle imprese con il commercio elettronico, in modo da determinare i trend e le nuove sfide strategiche del 2013, gli prima volta la cifra record di 1 miliardo e potrebbe arrivare a generare 4,9 miliardi di dollari di fatturato. L'utilizzo, tuttavia, sarà sempre più variegato e si registrerà un numero crescente di persone che raramente o mai si connetteranno
  • 6 Febbraio 2013

    La ripresa in agricoltura? Il segreto è puntare sul riso

    Il Resto del Carlino Il Riso Ferrara? «E' diverso e migliore». L'affermazione (un vero e proprio passaporto di qualità) viene da fonte scientifica: il professor Vincenzo Brandolini docente di chimica degli alimenti presso il nostro ateneo. Di qui l'invito agli agricoltori, da parte di Adriano Facchini esperto di marketing agroalimentare, di puntare su questa coltivazione perchè «offrirà buoni risultati economici». In sostanza Facchini lancia una sorta di appello a favore del riso dopo il calo, in termini di superficie coltivata, fatto registrare dalla nostra provincia, passata dagli 8.500 ettari del 2011 ai 7.000 dell'anno scorso. Ma è probabile che il 2013 risulti migliore. I motivi sono molti a cominciare dalle aspettative sul prezzo, calato, che stimola i consumi riducendo gli stock nazionali. Gioca a favore il livello qualitativo.
  • 5 Febbraio 2013

    Non sappiamo più annoiarci. Acquisti aspettando il metrò

    Corriere della Sera Che si fa mentre si aspetta il metrò? Si può leggere. Guardare le pubblicità. Ascoltare la musica. Magari studiare gli altri viaggiatori, pensare ai fatti propri o comunicarli per telefono, sms, email a qualcun altro. Per molti il tempo dell'attesa e del viaggio è diventato una camera di compensazione tra le preoccupazioni dell'ufficio e quelle di casa. Un utile intervallo di noia che rischia di sparire sacrificato sull'altare della velocità, dell'ottimizzazione del tempo. Probabilmente presto si potrà fare la spesa in metrò. Addio noia, addio tempo perso, ma anche addio relax. Ma come? Ci sarà qualcuno pronto a rimproverarci. Sei venuto a casa in metropolitana e non hai comprato il latte? Lo shopping sarà davanti a decine di scaffali ben illuminati, pieni di colori. Ripiani finti, virtuali. Basterà memorizzare nell'apposita app dello smartphone
  • 1 Febbraio 2013

    La crisi? Si vince con l’orto sul web

    Corriere della Sera. Dare un calcio alla crisi con un'idea originale: è possibile a giudicare dai successi di chi è riuscito a inventare nuovi business. L'importante è cogliere i bisogni e intercettare fasce di mercato ancora inesplorate. Ironia della sorte: spesso le trovate più «innovative» sono colle gate alle attività e ai mestieri più antichi. Una delle più ingegnose è Cortilia, uno fra i primi mercati agricoli online dove acquistare prodotti dai coltivatori locali. Senza intermediari. Un canale multimediale nato nel 201 i come start up da un'intuizione semplice: applicare le ...
  • 28 Gennaio 2013

    Le imprese scommettono sulle app

    Il Sole 24 Ore. Aumentano gli investimenti in «mobile marketing» e i servizi personalizzati ai consumatori. Appendice digitale del nostro corpo o maggiordomo virtuale, il telefonino smart è un compagno sempre più apprezzato per la gestione ottimizzata di mille incombenze, ma anche una grande occasione di business per le aziende. Lo ha capito chi negli ultimi due o tre anni ha cominciato a investire significativamente in iniziative di mobile marketing&service, per esempio con app in grado di rispondere ai bisogni dell'utente in maniera personalizzata e coinvolgente. Se l'operazione riesce, si alimenta la fiducia nella marca e si orientano le decisioni di acquisto. Che ne valga la pena lo dicono i numeri del segmento «mobile» in Italia: i navigatori mensili in mobilità sono 20 milioni (i due terzi del totale degli internauti) e quasi.
  • 25 Gennaio 2013

    Terra di Bari premiato primo olio d’Italia

    Corriere del Mezzogiorno Bari L'olio Dop «Terra di Bari» è primo in Italia e leader assoluto di mercato tra gli oli a Dop europei, avviandosi a tagliare il tra guardo delle dieci milioni di bottiglie nell'anno in corso, con grandi quote di export. E' quanto emerge dall'indagine realizzata per il secondo anno consecutivo da Assoproli Bari sulla collocazione dell'olio Dop Terra di Bari nella distribuzione organizzata italiana nelle stesse città campione (Bari, Milano, Roma, Civitanova), presentata ieri presso l'Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Puglia. Sugli scaffali dei supermercati nel 2012 si è registrato un incremento del15% della presenza dell'olio extravergine Dop Terra di Bari, a fronte di una maggiore previsione di vendita del prodotto. «Un risultato straordinario se si considera la crisi che morde tutti i comparti,
  • 25 Gennaio 2013

    Il cibo che verrà

    Repubblica delle Donne Tacos con cavallette. Pasta di alghe. Papaya ogm. Pomodori incrociati col basilico. Latte "umano" ma munto dalle mucche.Pesci Cobia e Barramundi allevati in vasche cittadine alla velocità della luce. Vino che, grazie alle nanotecnologie, diventa Chianti e Merlot al tocco di un bottone. Lattuga fresca anche dopo mesi. Hamburger in vitro. Non storcete il naso. E' il menu sulla tavola di domani.E se l'hamburger artificiale è ancora un pò lontano ( ci vorranno risorse e tecnologia da Nanosa, quello che si è riuscito ad ottnere finora è - bleah - simile  a un ...
  • 22 Gennaio 2013

    Zero additivi e pesticidi la battaglia dei vini naturali

    La Repubblica «Un vino naturale è come un film di Cassavetes. Ha dei difetti pieni di nobiltà». Quando si entra nella più spinosa disputa enologico-filosofica degli ultimi anni, che ha spinto già trecento viticoltori italiani a eliminare gli additivi chimici, ci si imbatte in metafore illuminanti. E questa di Jonathan Nossiter, regista del film- cult "Mondovino " e guru del movimento, porta direttamente al punto. In Italia i vini naturali, piacciano o no, si stanno diffondendo sempre di più. Nonostante il governo abbia vietato perora la dicitura "naturale" sull'etichetta, nonostante l'accusa di essere una furba «operazione di marketing», sono finiti nei listini delle enoteche migliori. Sponsorizzati in tv da alcuni grandi chef. In questa storia di idee che si scontrano, ci sono amicizie che vanno in frantumi. «Non può capire quanti vignaioli mi hanno tolto il saluto quando li ho scoperti a utilizzare pesticidi»,
  • 18 Gennaio 2013

    Prosciutto di Parma al Fancy Food di San Francisco

    Il presidente del Consorzio Tanara: «Gli Stati Uniti sono il primo paese extra UE per il nostro export». La prima ribalta internazionale per il Consorzio del Prosciutto di Parma è anche quest'anno la fiera Winter Fancy Food di San Francisco, in programma da domenica prossima (fino al 22) al Moscone Center.
  • 18 Gennaio 2013

    Bellezza sostenibile a base di Carota IGP di Ispica

    Il Sole 24 Ore La Carota Novella biologica di Ispica (in provincia di Ragusa) IGP è l'ingrediente alla base della nuova linea di cosmetici Hc Natural care nata nel 2011 dall'idea di tre giovani siciliani: Daniela e Francesca Quartarone ed Emanuele Egiziano. «Il nostro territorio ci ha fornito l'elemento di differenziazione conferendo esclusività al marchio - racconta la marketing manager, Daniela Quartarone -. La nascita del brand, infatti, è stata una vera e propria azione di marketing territoriale. Numerosi studi effettuati in collaborazione con il dipartimento di Scienze farmaceutiche dell'Università di Pisa hanno rivelato come il nostro main ingredienti, la carota biologica di Ispica a marchio IGP, sia ricca di antiossidanti e pro-vitamina A con ottimi effetti anti-aging, senza l'utilizzo quindi di ingredienti di sintesi».
  • 17 Gennaio 2013

    Puntare alla promozione su Internet

    Il Quotidiano del Friuli Venezia Giulia Il presidente della Provincia, Pietro Fontanini, interviene riguardo a due realtà friulane: Turismo Fvg e il prosciuttificio Uanetto. Riguardo all'ente, specializzato nella promozione turistica della regione, Fontanini dichiara di condividere la nuova mission dichiarata: "meno fiere e ricorso massiccio al web". A tal proposito, ha dichiarato: «In tempi di ristrettezze è giusto evitare di incrementare le spese partecipando a eventi-vetrina e fiere il cui ritorno non è comparabile con l'investimento fatto». In sostanza, Fontanini consiglia di investire le (minori) risorse disponibili "aggredendo" massicciamente il web, in tutte le sue declinazioni possibili: web marketing, social, motori di ricerca. Tra gli altri suggerimenti profusi da Fontanini, la promozione turistica della regione per tutto l'anno, offerta più diversificata,
  • 15 Gennaio 2013

    Coppa & gutturnio, più grinta

    Libertà Piacenza Marketing forte per conquistare la brande distribuzione. Coppa, gutturnio, pancetta e tante altre cose buone ed esclusive nate nel Piacentino sono ancora appannaggio di pochi palati. Restano prelibatezze da negozio di vicinato o d'alta gamma più che non saporite tentazioni sui banconi di ipermercati e supermercati di altre regioni. Manca un marchio anche territoriale che caratterizzi in modo indelebile e grintoso la qualità e la provenienza, come richiedono le strategie della grande distribuzione organizzata (Gdo). Confindustria si interroga su come facilitare questo colloquio commerciale e - con il coordinamento del professor Daniele Fornari, docente di Trade Marketing della Facoltà di Economia della Cattolica - ieri ha invitato Giovanni Panzeri, marketing manager di Conad e Maurizio Molinelli, presidente di Coop Eridana, a parlarne.
  • 9 Gennaio 2013

    Progettare il cibo di Qualità

    È uscito il libro "Pregettare il sito di Qualità". Nel moderno contesto sociale e culturale in cui viviamo il consumatore acquista un prodotto alimentare non solo in base a considerazioni connesse alle sue caratteristiche di genuinità, salubrità, piacevolezza, ecc.