Da sabato 10 a lunedì 12 giugno si svolge a Bologna il G7 dei Ministri per l’Ambiente. L’incontro dei Ministri viene preceduto e accompagnato da eventi di particolare rilevanza sociale e politica a partire dal 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente. Tra i più importanti “La Tavola del Dialogo di Bologna”. Dunque il 5 giugno si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Ambiente durante la quale Earth Day Italia insieme al Consorzio di tutela Prosecco DOP ha assegnato il premio Reporter per la Terra 2017 a giornalisti e fotografi che si sono distinti sui temi dell’ambiente. A premiare i reporter Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, Lucia Grenna, program manager di Connect4Climate – principale promotore della kermesse #all4thegreen – e il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.
“Con il G7 e con #All4thegreen Bologna è la capitale mondiale dell’ambiente in questi giornate molto importanti per il futuro del pianeta. – dichiara Galletti – La comunicazione ha un ruolo fondamentale: quello di aiutare a rendere i giovani consapevoli dell’importanza di certe questioni. Non abbiamo bisogno di una decrescita felice, ma di uno sviluppo sostenibile, bisogna fare riferimento alla scienza e alle buone pratiche per informare la cittadinanza su cosa si può e non si può fare.” Durante la mattinata una tavola rotonda ha coinvolto i premiati e proposto un approfondimento sul ruolo dell’informazione, chiamata a raccontare l’interdipendenza e la complessità delle sfide globali per rendere i cittadini consapevoli della situazione, soprattutto nei momenti in cui chi governa intraprende la strada sbagliata.”
Le tematiche legate all’ambiente – spiega Stefano Zanette, presidente del Consorzio di tutela Prosecco DOP – stanno acquisendo crescente rilevanza nel mondo Prosecco, dove la sensibilità di tutto il settore, a partire dalle vigne dei produttori per arrivare allo scaffale, sta rivelando una forza inattesa. Con determinazione stiamo puntando verso la massima sostenibilità possibile, non solo di acqua, aria e suolo, ma anche sostenibilità sociale intesa come rispetto delle comunità residenti. Il nostro obiettivo è raggiungere una certificazione di sistema che renda riconoscibile l’impegno di un intero territorio, quello atto a produrre Prosecco. Abbiamo perciò deciso di bandire alcuni principi attivi impiegati come agrofarmaci ed erbicidi e stiamo puntando al mantenimento, quando non anche al miglioramento, degli aspetti paesaggistici ambientali che caratterizzano il nostro territorio attraverso iniziative che favoriscano la biodiversità delle specie e valorizzino il paesaggio.”
Fonte: Consorzio di tutela Prosecco DOP