Mattarella: ‘Sono un errore profondo’ . Meloni: ‘I dazi sull’agroalimentare risvolti pesanti, risposte adeguate’. La premier ai Maestri della cucina ospitato a Palazzo Chigi: ‘Siete opere d’arte viventi’
Giorgia Meloni aspetta. Aspetta che Donald Trump parli, che annunci le sue intenzioni sui dazi, che renda esplicita la sua sfida commerciale all’Europa. Ma intanto, a poche ore dalla conferenza stampa del Presidente statunitense già traccia quella che sarà la linea: «Sono convinta che si debba lavorare per scongiurare in tutti i modi possibili una guerra commerciale che non avvantaggerebbe nessuno, né gli Stati Uniti né l’Europa, il che ovviamente non esclude se necessario di dover anche immaginare risposte adeguate a difendere le nostre produzioni».
È la prima volta che la Premier parla esplicitamente di una reazione alla mannaia trumpiana. Un messaggio lanciato dal cortile di Palazzo Chigi, assieme al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, davanti ai Maestri dell’arte della cucina italiana, un’eccellenza che come tutto l’agroalimentare rischia di essere fortemente penalizzata dai nuovi dazi americani.
Il mercato statunitense è infatti «fondamentale», sottolinea Presidente del Consiglio ricordando l’exploit dello scorso anno che ha fatto registrare un +17%.
«È evidente che l’introduzione di nuovi dazi avrebbe risvolti pesanti per i produttori italiani». Il Governo proprio per questo è già a lavoro per attivare misure di sostegno al settore anche se Meloni non ne fa cenno pubblicamente.
A ribadire la posizione italiana è poco dopo alla Camera il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani con cui Meloni ieri si è sentita più volte. «Non dobbiamo reagire di pancia»
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Fonte: Il Sole 24 Ore